LEGGENDE METROPOLITANE E VERITA'
I vari software di traduzione automatica così come li trovate in rete NON fanno parte degli strumenti della professione. Le traduzioni gratuite online sono solo il risultato di programmi che traducono meccanicamente le parole da una lingua ad un'altra applicando, nel migliore dei casi, dei criteri preimpostati di associazione fra parole che compongono espressioni comuni e di rilevamento del contesto. Se siete fortunati, frasi semplici o espressioni comuni come "ciao, come stai?" verranno correttamente tradotte in "hello, how are you?", ma è altrettanto possibile che addirittura un'espressione così nota vi venga proposta nella traduzione presa parola per parola dal dizionario e quindi con formule evidentemente errate del tipo "hello, as you are" o "hello, like you are".
Vero è che le nuove frontiere dei servizi di traduzione stanno cercando di integrare questo tipo di software, offrendo servizi di traduzione automatica associata a revisione da essere umano, un nuovo procedimento che al momento si sta affermando soprattutto negli USA. In questi casi si tratta di agenzie che sfruttano tali software, debitamente (o almeno si spera) sviluppati aggiungendo un numero considerevole di criteri linguistici e basi di dati creati a partire da traduzioni prodotte da traduttori in carne ed ossa (che ne fanno di per sé uno strumento completamente diverso, molto più complesso, da quelli disponibili gratuitamente online), per ottenere una prima bozza da far poi revisionare ad un essere umano competente.
Tale servizio è evidentemente pensato al fine di offrire prezzi competitivi, ma nella pratica lavorativa i casi in cui questo metodo può produrre un risultato di qualità, o anche solo un risparmio economico, sono ancora molto limitati. Ciò significa che sono ancora infinitamente limitati i casi in cui la mole di lavoro di cui si fa carico un revisore che vada ad "aggiustare" traduzioni automatiche giustifica economicamente l'utilizzo di tale metodo: in parole povere, spesso ci vuole meno tempo a tradurre un testo di sana pianta di quanto ce ne voglia per correggere una traduzione fatta male, soprattutto se a farla male è stata una macchina.
Un'altra verità è che la traduzione automatica può essere sfruttata da individui che sono già competenti nelle due lingue coinvolte dalla traduzione e che hanno bisogno della traduzione solo per poter accedere personalmente al contenuto di un testo senza dover continuamente ricorrere al dizionario. É il caso ad esempio di una persona d'affari italiana che vuole leggere un articolo sull'andamento dei mercati finanziari in inglese, o di un cuoco francese alle prese con una ricetta disponibile solo in spagnolo. Se la persona d'affari o il cuoco degli esempi citati comprendono già discretamente quella data lingua straniera e soprattutto hanno familiarità con il contenuto e la terminologia utilizzata, allora aiutarsi con un programma di traduzione automatica può rivelarsi utile e comportare un notevole risparmio di denaro, in quanto si otterrà un testo che, per quanto scritto malissimo e in molti punti completamente errato, permetterà comunque al lettore, già preparato sul tema e capace di colmare le sfasature linguistiche, di accedere al significato corretto del testo in questione investendo un po' del suo tempo anziché pagare un traduttore. Quando e se l'investimento del vostro tempo in tal senso sia effettivamente un risparmio, lo decidete voi.
GLI STRUMENTI DI TRADUZIONE ASSISTITA
Una volta chiarito che quando si parla di tecnologia applicata alla traduzione non si sta parlando di software di traduzione automatica, è bene notare che il principio elementare sfruttato da tali software, un principio secondo cui esiste una banca dati in cui vengono memorizzate e da cui si attingono possibili traduzioni, costituisce la base su cui sono stati sviluppati nel corso di decenni altri software molto più complessi e avanzati, che rappresentano oggi uno strumento prezioso per i professionisti della traduzione.
Sono software che non si sostituiscono al traduttore in nessuna delle fasi del suo lavoro, bensì lo accompagnano, lo assistono, per potenziare le sue abilità in termini di tempo e di coerenza: sono i cosiddetti strumenti di traduzione assistita o CAT, dall'inglese Computer Aided Translation.
Questi software permettono, tra le varie funzioni, di affrontare la traduzione di un testo assistiti da una "memoria di traduzione", condivisibile da più traduttori e revisori, creata a partire da traduzioni precedentemente eseguite o preparate ad hoc. Una memoria infallibile che memorizza automaticamente la traduzione di una certa dicitura, frase o paragrafo riproponendola automaticamente ogni qualvolta si ripresenti quella porzione di testo, indifferentemente che a tradurre sia la stessa persona e indipendentemente dal tempo trascorso tra una traduzione e l'altra. Ciò riduce sensibilmente i tempi di ricerca di soluzioni traduttive ottimali al contesto (soluzioni che si erano già trovate in testi simili, anche provenienti da fonti diverse) e i tempi di riscontro/verifica particolarmente dispendiosi in caso di testi molto lunghi e/o dilazionati nel tempo. In pratica, si tratta di una memoria nel vero senso del termine, con il valore aggiunto che a ricordare non è l'essere umano, ma la macchina che ricorda tutto, sempre e in modo preciso.
Vi sono molte altre funzioni, forse meno interessanti per il lettore e a volte troppo tecniche per essere descritte pertinentemente allo scopo di questa pagina informativa. Basti menzionare che si tratta di funzioni che agevolano la visualizzazione dei documenti, il processo traduttivo vero e proprio e la formattazione della pagina finale, in modo da eseguire le traduzioni e le revisioni più velocemente mantenendo però la qualità (si va più veloci perché sono ridotti i tempi di azioni collaterali e non perché si dedica meno tempo alla traduzione in sé).
Vi sono molte altre funzioni, forse meno interessanti per il lettore e a volte troppo tecniche per essere descritte pertinentemente allo scopo di questa pagina informativa. Basti menzionare che si tratta di funzioni che agevolano la visualizzazione dei documenti, il processo traduttivo vero e proprio e la formattazione della pagina finale, in modo da eseguire le traduzioni e le revisioni più velocemente mantenendo però la qualità (si va più veloci perché sono ridotti i tempi di azioni collaterali e non perché si dedica meno tempo alla traduzione in sé).


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